Paura del giudizio degli altri. Comprenderla e superarla


“Sii te stesso e di’ quel che pensi: chi se la prende non conta e chi conta non se la prende.” (T. Seuss)

Uno dei bisogni primari dell'uomo è l'essere amato ed accettato dal prossimo. Nasce così una delle paure più frequenti: la paura del giudizio degli altri.

La maggioranza delle persone con cui ho lavorato, tanto adulti come adolescenti, soffrono o soffrivano la paura del giudizio altrui. Penso sia una delle paure più diffuse insieme a quella di parlare in pubblico. Ricordo una signora con cui ho fatto un percorso di coaching che aveva così tanta paura del giudizio che a malapena usciva di casa perché temeva che i vicini la potessero giudicare male per il suo abbigliamento, non sperimentava una ricetta nuova per paura che non venisse bene e che la famiglia potesse pensare che non sapesse cucinare,(...) Questa donna soffriva molto di ansia e preferiva non fare niente di nuovo per evitare di agitarsi. Tutto questo per questa maledetta paura del giudizio. Con me ha imparato a sbagliare. Ogni settimana doveva sbagliare qualcosa di nuovo. Sembra una cosa da pazzi però è stato molto utile per lei capire che sbagliare non è poi così grave. Sbagliando si impara!

La maggioranza delle persone con cui ho lavorato avevano paura di cose che in realtà non erano mai successe. Era solo una loro creazione mentale. Per esempio: una mia cliente aveva paura che pensassero che lei dicesse qualcosa di sbagliato in una riunione di lavoro e che dopo i capi la criticassero. Non le era mai capitato in realtà. Era così perfezionista e si preparava così bene che era molto difficile che potesse sbagliare, nonostante ciò aveva questa grande paura. Si poteva pensare che avesse questa paura per qualcosa che aveva già vissuto però non era il suo caso, non le era mai capitato prima. Le persone hanno il timore di non venire accettati per la loro immagine, per il loro background, per il loro stato sociale, per l'età, ecc.

La paura si vive con grande apprensione perché in fondo c'è la paura di essere esclusi dal gruppo, umiliati o emarginati. Tale timore può addirittura trasformarsi nella cosiddetta fobia o ansia sociale “un particolare stato ansioso nel quale il contatto con gli altri è segnato dalla paura di essere malgiudicati e dalla paura di comportarsi in maniera imbarazzante ed umiliante.” (Tratto da Wikipedia).

Per superare questa paura è importante capire qual è la sua origine e l'importanza di liberarsene. Ti darò anche qualche consiglio su come lo puoi fare.

D'accordo con i principi della psicologia evoluzionistica, le nostre paure e in generale le nostre emozioni sono le risposte che il nostro cervello ha elaborato nel corso dei millenni per adattarsi all’ambiente che ci circonda. Ad esempio, nel paleolitico le persone che vivevano in un gruppo di cacciatori e raccoglitori avevano una probabilità di sopravvivenza molto più alta rispetto ai “lupi solitari”. Per avere la possibilità di sopravvivere in un ambiente così ostile dove si cacciava per sfamarsi e si cercava di evitare di essere cacciati per sfamare altri predatori era importante appartenere una comunità. In questo contesto chi era malgiudicato rischiava l’esclusione dal gruppo e questo si traduceva nella maggioranza delle volte in una morte precoce. Pertanto, i nostri antenati, erano terrorizzati all’idea di essere giudicati male dagli altri membri del gruppo. Questo poteva capitare se i risultati di caccia non erano quelli previsti, se si era in contrasto con il leader o si andava contro le convenzioni sociali.

Questo terrore di esporci, di sembrare diversi, di non essere accettati ci ha accompagnato durante i secoli. Spero che questa nuova consapevolezza, comprendendone l’origine, ti aiuti a vedere questa tua paura con occhi nuovi.

Non hai più bisogno di vivere con questa paura ancestrale, certo che può essere importante sentirti accettato dagli altri però questo istinto di sopravvivenza non ti serve più. Non vivi più nell' età delle caverne e se vieni cacciato del tuo gruppo e della “tua grotta” sopravviverai!

La paura del giudizio purtroppo ci porta a non prendere nuove decisioni per paura di fare una scelta sbagliata come rincorrere un sogno nuovo perchè temiamo non sia compreso e accettato dalle persone che ci stanno intorno. Inoltre ci porta spesso a procrastinare, troviamo una scusa fantastica per fare un passo indietro per paura di sbagliare, non essere alla altezza di, non farcela, non essere accettati,(...)

“Siamo così spaventati dall’essere giudicati che troviamo qualsiasi scusa pur di procrastinare.”(Erica Jong)

Liberarsi dalla paura del giudizio degli altri significa togliersi di dosso un grande peso che rallenta ogni nostra scelta, ma soprattutto rallenta la realizzazione dei nostri obiettivi.

Chi emette giudizi non definisce gli altri, ma se stesso.”

Sei sicuro che gli altri non abbiano nulla di meglio da fare tutto il tempo che giudicarti? Non è che forse sei tu a giudicare te stesso?

Sai perché queste persone non hanno tempo da dedicarci? Perché, a loro volta, sono troppo prese dalla paura di essere giudicate!

Spesso proiettiamo sugli altri ciò che sta accadendo nella nostra mente: la verità è che alla maggioranza delle persone non importa delle nostre scelte, di come ci vestiamo e di come ci comportiamo.

Temere il giudizio degli altri significa in realtà temere il proprio giudizio.

Se smetti di giudicare te stesso e gli altri smetterai di aver paura del giudizio altrui.

Testo tratto del mio libro: "Cerca l'equilibrio e troverai il successo".

Ciao! Sono Tatiana Borgström, Professional Life Coach, esperta in autostima e potenziamento della persona. Scopri di più.

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